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Inserito da Admin Kellari Galleria il 02 febbraio 2010 in Gallerie Arte Antica, Gallerie Europa

Lasciati stregare dal meraviglioso Museo egizio di Torino
Paradiso per gli amanti dell’Egitto antico, il Museo delle Antichità Egizie di Torino offre in esposizione una quantità davvero notevole di reperti, tanto da essere considerato il più prestigioso dopo quello del Cairo.
L’importanza del museo è calcolabile anche grazie alle visite che ogni anno aumentano notevolmente.
Noto più semplicemente come Museo Egizio, è ospitato nello storico Palazzo dell’Accademia delle scienze, e divide lo spazio con la Galleria Sabauda. La struttura fu eretta secondo progetto dell’architetto Guarino Guarini nel XV II secolo.
Storia e Curiosità
La storia della Galleria di antichità Egiziane in Italia è relativamente recente se si pensa che venne fondato nel 1824, quanto Carlo Felice, in possesso della Collezione Drovetti appena acquistata, decise di esporla in museo. La collezione era composta da ritrovamenti dello stesso Drovetti console francese nel meraviglioso e misterioso Egitto. Ma le opere in esposizione non poterono che incrementare a dismisura grazie alle bellezze che provenivano direttamente dagli scavi di Schiaparelli Ernesto occupato in Barbania.
Dalla data della sua istituzione fino ad oggi sono stati numerosi gli studiosi che hanno fatto passi in avanti nello studio dell’Egitto antico grazie alla consultazione dei reperti custoditi dal Museo di Torino. Basti pensare che il grande Champollion raccontava che la strada per Menfi e Tebe passa da Torino.
Opere in mostra
Ad oggi il museo dispone di trentamila pezzi circa posti in esposizione perenne che coprono un arco temporale lunghissimo che va dal paleolitico fino all’epoca detta copta.
Fra le opere più particolari che è possibile visitare all’interno del museo da citare è la tomba di Kha e Merit, il tempio rupestre di Ellesija e il Papiro di Torino, in realtà Canone Reale. Si tratta di una delle fonti più importanti che hanno aiutato gli studiosi per determinare la sequenza cronologica dei sovrani egizi.
Inoltre si potranno ammirare la Mensa isiaca, la tela di Gebelein, i rilievi di Djoser, le statue di Iside e Sekhmet, quella di Ramesse II. Dal valore inestimabile inoltre il Papiro delle miniere d’oro.
I percorsi obbligatori da seguire, organizzati secondo principi logici e cronologici sono numerosi. Il tour inizierà con la sezione Storia e Fonti, a seguire si esplorerà la sezione Siti Provinciali e si farà ingresso all’interno del Tempio di Ellesija. Affascinante la sala dello Statuario e la sezione delle formule Funerarie. Si proseguirà con la sezione dedicata ai corredi funerari fino a raggiungere la Tomba di Kha. Ci si dedicherà infine a sezioni relative alle attività di vita quotidiana dell’Egitto antico, dunque la tessitura, la scrittura, la religione, fino a raggiungere la sezione finale riguardante l’epoca romana e copta.
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